Il teatro drammatico di Mariupol, usato come rifugio per circa 1.200 civili durante l'assedio russo, è stato bombardato da aerei russi il 16 marzo 2022. Nonostante la parola 'DETI' (bambini) scritta in grande sul terreno visibile da satellite, l'attacco ha causato almeno 300-600 morti secondo stime ONU e autorità ucraine.

Indagini: Amnesty International ha documentato l'uso di due bombe aeree da 500kg non guidate. Indagini OSCE e analisi satellite confermano targeting intenzionale di civili. L'organizzazione ha concluso che l'attacco è stato "quasi certamente" condotto da aerei da combattimento russi.

Contesto: Il teatro era chiaramente riconoscibile come oggetto civile, forse più di qualsiasi altro luogo della città. Era un centro di distribuzione di medicine, cibo e acqua, e un punto di raccolta per persone in attesa di evacuazione tramite corridoi umanitari.

Timeline: 5 marzo - assedio inizia; 16 marzo - bombardamento alle 10:00; 21 marzo - teatro liberato; 25 marzo - Consiglio cittadino stima 300 morti; maggio 2022 - AP documenta fino a 600 vittime; 30 giugno 2022 - Amnesty International pubblica rapporto finale.

Prove: Immagini satellitari mostravano chiaramente la parola "DETI" (bambini) scritta in lettere bianche giganti sul pavimento davanti e dietro l'edificio, visibile ai piloti russi e dalle immagini satellitari.