Dal 2024 si è registrata un'escalation drammatica nelle esecuzioni di prigionieri di guerra ucraini. La Missione di Monitoraggio dei Diritti Umani dell'ONU ha documentato 79 esecuzioni in 24 incidenti separati tra agosto 2024 e febbraio 2025. Complessivamente, 177 POW ucraini sono stati giustiziati dal febbraio 2022 al dicembre 2024, con 109 esecuzioni (80% del totale) avvenute solo nel 2024. Le esecuzioni avvengono sul campo: soldati che si arrendono vengono fucilati immediatamente, disarmati e feriti vengono uccisi. L'ONU ha registrato almeno 3 appelli pubblici nel 2024 da funzionari russi che chiedevano esecuzioni di POW ucraini, oltre a post sui social media di gruppi militari russi che ordinano 'nessun prigioniero'. Amnesty International ha documentato 109 esecuzioni nel 2024 attraverso video verificati e interviste con testimoni. Il rapporto ONU del 3 febbraio 2025 definisce l'aumento 'allarmante' e sottolinea che queste azioni costituiscono gravi violazioni della Convenzione di Ginevra e crimini di guerra.