Il 12 novembre 2025, i ministri Herman Halushchenko (Giustizia, ex Energia 2021-2025) e Svitlana Hrynchuk (Energia) si sono dimessi dopo un'indagine NABU (Ufficio Nazionale Anti-Corruzione) durata 15 mesi. L'operazione 'Midas' ha rivelato uno schema di tangenti di circa 100 milioni di dollari nella compagnia nucleare statale Energoatom. Le intercettazioni (1.000 ore) e 70 raid hanno portato all'arresto di 5 persone e al coinvolgimento di altre 7. Il businessman Tymur Mindich (codename 'Karlsson'), co-proprietario di Kvartal 95 (azienda di Zelensky), è accusato di essere il mandante. I fornitori erano costretti a pagare tangenti per rimanere nella lista e evitare ritardi nei pagamenti. Il presidente Zelensky ha ordinato le dimissioni sottolineando che 'durante la guerra è assolutamente inaccettabile' avere schemi di corruzione nel settore energetico mentre i russi attaccano la rete elettrica. L'indagine del New York Times ha rivelato che l'amministrazione aveva sistematicamente smantellato i consigli di supervisione sostenuti dall'Occidente. Germania e UE hanno espresso preoccupazione, notando che il settore riceve considerevole supporto occidentale.
corruption (ukraine)
Scandalo corruzione Energoatom
Schema di tangenti da 100 milioni $ nell'energia nucleare porta alle dimissioni dei ministri Giustizia ed Energia