Il 2 ottobre 2020, l’UE ha adottato misure restrittive contro 44 persone ritenute responsabili di repressione e falsificazione elettorale dopo le elezioni presidenziali del 2020 in Bielorussia.
Le misure includono divieti di viaggio e congelamento di beni, segnando il passaggio da dichiarazioni politiche a strumenti coercitivi formali.
Impatto: avvio di un percorso di sanzioni UE su Minsk poi ampliato, collegando la repressione interna a preoccupazioni di sicurezza europea più ampie.