Il 2 giugno 2025, secondo round negoziati Istanbul. Atmosfera più tesa del primo round.
Partecipanti: Stesse delegazioni (Lavrov, Kuleba), Erdogan.
Risultati:
- Accordo scambio 6.000 corpi soldati caduti (3.000 per parte)
- Nessun progresso su questioni politiche
Proposta russa (non accettata):
- "Memorandum con condizioni": Ucraina riconosce de facto controllo russo su territori occupati in cambio di "pausa" ostilità
- No ritiro truppe
- No adesione NATO permanente
- "Status speciale" Crimea e Donbass
Risposta Ucraina: Rifiuto totale. Kuleba: "Non è proposta di pace, è proposta di resa mascherata".
Controproposta ucraina (non accettata):
- Ritiro Russia ai confini 1991 (inclusa Crimea)
- Garanzie sicurezza internazionali vincolanti
- Riparazioni di guerra
- Tribunale per crimini di guerra
Risposta Russia: "Irrealistica e provocatoria".
Rottura dialogo: Dopo 8 ore di negoziati fallimentari, le delegazioni lasciano Istanbul senza accordo per terzo round.
Perché è fallito: Posizioni inconciliabili. Russia vuole congelare conquiste territoriali, Ucraina vuole ripristino integrità territoriale. Nessuna pressione esterna sufficiente per compromesso.
Situazione attuale: Guerra continua. Negoziati sospesi sine die.