Il 21 novembre 1990, i leader della CSCE (poi OSCE) adottano a Parigi la Carta di Parigi per una Nuova Europa.

Cosa è successo
- Formalizza l’idea di un’Europa “intera e libera” basata su democrazia, diritti e cooperazione.
- Rafforza l’impianto politico di Helsinki: sovranità, integrità territoriale, soluzione pacifica delle controversie.
- Consolida strumenti CSCE/OSCE per sicurezza cooperativa e gestione crisi.

Perché conta
- È un pilastro dell’ordine europeo post‑Guerra Fredda: legittima la libertà di scelta degli Stati.
- Diventa riferimento quando l’ordine viene contestato (sfere di influenza, veto sulla sovranità altrui).

Punto chiave
La Carta descrive l’Europa come ordine di regole e scelta sovrana. La sua erosione segnala il ritorno della politica di potenza.