Nell'aprile 2014, poche settimane dopo l'annessione della Crimea, gruppi armati filorussi occupano edifici governativi nelle regioni ucraine di Donetsk e Luhansk. Vengono proclamate le "Repubbliche Popolari" di Donetsk (DNR) e Luhansk (LNR).
Coinvolgimento russo
Nonostante le iniziali smentite del Cremlino, il coinvolgimento militare russo è stato ampiamente documentato:
- Soldati russi catturati in territorio ucraino con documenti militari
- Equipaggiamento militare pesante (carri armati T-72B3, sistemi missilistici) non in dotazione all'esercito ucraino né disponibile sul mercato nero
- Abbattimento del volo MH17 (17 luglio 2014): l'indagine internazionale ha stabilito che il missile Buk proveniva dalla 53ª Brigata antiaerea russa
- Intercettazioni di comunicazioni tra comandanti separatisti e ufficiali russi
- Testimonianze di soldati russi e delle loro famiglie
Accordi di Minsk
Nel settembre 2014 e febbraio 2015 vengono firmati gli accordi di Minsk per un cessate il fuoco. Gli accordi non vengono mai pienamente implementati da nessuna delle parti, ma il conflitto si congela in una guerra di posizione.
Bilancio
Dal 2014 al 2022, prima dell'invasione su larga scala, il conflitto causa oltre 14.000 morti e quasi 2 milioni di sfollati interni.